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L'eclettismo eccentrico di Dalì ancora a Venezia

E’ stata prorogata fino ad Aprile 2013 una delle più importanti mostre d’arte presenti sul suolo italiano: “The Dalì Universe Venice” che vuole omaggiare un gradissimo nome dell’arte contemporanea mondiale.
L’esuberanza dell’opera daliniana è ben visibile nella raccolta di opere che i turisti potranno ammirare fino al prossimo anno, opere meno note e più ignorate della produzione artistica del catalano, capolavori che sono frutto della sperimentazione e del genio eccentrico di Dalì.
La location scelta, il Museo diocesano d’arte sacra di Santa Apollonia, è comodissima per chiunque voglia visitare a Venezia i luoghi tipici del turismo di massa, dal momento che si trova adiacente alla Basilica di San Marco.
Il grande successo di visitatori e di pubblico, riscosso per tutto il 2012, ha indotto gli organizzatori a prolungare il periodo dedicato all’esposizione delle opere dell’eclettico spagnolo, più o meno coetaneo e amico tra gli altri di Garcia Lorca e di Pablo Picasso.
Il centinaio di sculture in bronzo, le stampe e i lavori di grafica saranno a disposizione dei turisti che potranno letteralmente rifarsi gli occhi con queste opere irriverenti ma allo stesso tempo quasi meditative realizzate dall’autore.
Interessante è ad esempio la rappresentazione in metallo del quadro celeberrimo che ha reso famoso Dalì in tutto il mondo: “la persistenza della memoria”. Per quanto sia visto e rivisto come opera e per quanto sia ormai familiare a tutti, la riproposizione in bronzo ha un fascino intrigante che mette l’osservatore di fronte all’effimera rigidezza del tempo. La sensazione suscitata dall’orologio metallico smunto e quasi appassito ed appeso ad uno scheletrico ramo è quello di perplessità e di confusione nei confronti di ciò che di norma scandisce i ritmi della nostra esistenza, la frenesia e l’ansia che sillaba i nostri secondi. Con l’opera scultorea di Dalì siamo costretti a fermarci, a riflettere, a far cessare il tempo predeterminato per goderci lo spettacolo della sua momentanea liquefazione.
Non c’è altro da aggiungere! Vedete con i vostri occhi l’indescrivibile esibizione di Dalì e non ve ne pentirete!