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Tre grandi anniversari- concerto a La Fenice il 24 ottobre

Nel 2009 cadono tre anniversari fondamentali nella storia della musica occidentale: il bicentenario della nascita di Felix Mendelssohn, il bicentenario della morte di Franz Joseph Haydn, il duecentocinquantenario della morte di George Friederich Haendel.
Il concerto in programma al teatro La Fenice offre quindi un omaggio all’evoluzione della musica da camera sette-ottocentesca, con una rarità beethoveniana di rara esecuzione, in cui l’evocazione haendeliana si incarna in un tema preciso tratto dall’Oratorio Judas Maccabeus, e sottoposto a un ciclo di dodici variazioni che ne scompone e ricompone, in un gioco continuo di rifrazioni nel dialogo strumentale, l’originale carattere di "maestosità" di sapore barocco. Protagonisti della serata:
violino: Sonig Tchakerian
violino: Claudio Rado
violino: Davide De Ascaniis
violino: Tudora Spataru
viola: Danilo Rossi
viola: Matteo Amadasi
violoncello: Mario Brunello
violoncello: Paolo Bonomini
pianoforte: Massimo Somenzi

Il programma del concerto:
L. VAN BEETHOVEN (1770-1827): Dodici variazioni in Sol maggiore WoO 45 su un tema dal Judas Maccabäus di Händel
F.J. HAYDN (1732-1809): Trio in Mi maggiore Hob.XV n.28 per Allegro moderato, Allegretto, Finale (Allegro)
F. MENDELSSOHN BARTHOLDY (1809-1847): Ottetto in Mi bemolle maggiore op.20 Allegro moderato ma con fuoco, Andante, Scherzo (Allegro leggerissimo), Presto
Le star
Sonig Tchakerian
Iniziato lo studio del violino, giovanissima, sotto la guida del padre, si è diplomata a soli 16 anni con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio di Venezia, con Giovanni Guglielmo. Si è perfezionata con Salvatore Accardo - per alcuni anni all'Accademia Stauffer di Cremona - oltre che con Franco Gulli a Siena e con Nathan Milstein a Zurigo. Le prestigiose affermazioni al Concorso Paganini di Genova e al Concorso di Monaco di Baviera (A.R.D.), le hanno da subito procurato l’invito da parte di importanti istituzioni concertistiche (Società dei Concerti di Milano, IUC di Roma, Unione Musicale di Torino, GOG di Genova, Amici della Musica di Firenze e Palermo e altri). Come solista ha suonato con importanti orchestre (Royal Philarmonic Orchestra, Bayerischer Rundfunk, Orchestra Sinfonica "G.Verdi" di Milano, Orchestra Sinfonica Siciliana, I Solisti Veneti, Orchestra di Padova e del Veneto, Orchestra Regionale Toscana (ORT), Orchestre del Teatro San Carlo e Scarlatti di Napoli), lavorando a fianco di famosi direttori quali Bellugi, Chailly, Gatti, Janigro, Melles, Oren, Scimone, Tchakarov. E’ stata invitata da Salvatore Accardo alle Settimane Musicali Internazionali di Napoli, da Mario Brunello e Andrea Lucchesini agli Incontri con la Musica da Camera di Torino, collaborando anche con Canino, Christ, Filippini, Giuranna, Kabaivanska, Mintz, Petracchi. Assieme a questi e a tanti altri celebri colleghi, Sonig Tchakerian è da dieci anni protagonista e animatrice delle Settimane Musicali al Teatro Olimpico, festival che si tiene ogni anno nel celebre teatro palladiano di Vicenza. Per quasi quindici anni ha fatto parte del "Trio Italiano", con il quale le è stato assegnato all'unanimità il prestigioso Premio "Gui" nel 1990, e con il quale ha registrato le integrali di Beethoven, Schubert e Schumann. Assieme ad Andrea Lucchesini sta eseguendo il ciclo completo delle Sonate per violino e pianoforte di Ludwig van Beethoven. Ha suonato più volte in concerto anche la serie integrale dei 24 Capricci di Nicolò Paganini. Suona un magnifico violino Januarius Gagliano, costruito a Napoli nel 1760.
Mario Brunello
Ha studiato con Adriano Vendramelli e Antonio Janigro; nel 1986 ha vinto il primo premio medaglia d’oro all’ottavo Concorso Cajkowskij di Mosca; da allora è ospite dei maggiori centri musicali di tutto il mondo, collaborando con celebri direttori e con le più famose orchestre. Interessato a tutte le forme musicali, Brunello non si adagia nella consuetudine ripetitiva, ai pilastri della letteratura classica e romantica accosta l’antico, il Novecento storico, la prassi esecutiva barocca, il repertorio contemporaneo, scegliendo anche programmi cameristici con diverse formazioni. Nel 1988 ha avuto il Premio Abbiati quale miglior interprete dell’anno, è Accademico di Santa Cecilia, tiene dal 1997 la cattedra di violoncello all’Accademia Musicale Chigiana ed è direttore dell’Orchestra d'Archi Italiana. Suona su un prezioso violoncello "Maggini" del Seicento.
Massimo Somenzi
Veneziano, ha studiato al Conservatorio B.Marcello della sua città con Maria Italia Biagi per il pianoforte e con Sergio Lorenzi per la musica da camera, diplomandosi con il massimo dei voti, la lode e la menzione speciale di merito, il premio quale migliore allievo del Conservatorio e il premio quale migliore allievo della Scuola di Pianoforte. Vincitore di numerosi concorsi nazionali, ha iniziato una precoce e notevole attività concertistica, indirizzandosi presto alla musica da camera. Si è perfezionato con Franco Rossi e Antonio Janigro ed ha frequentato i corsi del Mozarteum di Salisburgo e della Association Musicale de Paris dove ha ottenuto un Premier Prix per la musica da camera. In Francia, nel 1983, ha vinto il terzo premio al Concorso Internazionale per trio con pianoforte di Colmar. Nel 1984 ha vinto il primo premio al Concorso Nazionale per Complessi da camera F.Cilea di Palmi, il primo premio al Concorso Internazionale di musica da camera Città di Trapani. Nel 1985 ha vinto il primo premio "all'unanimità con speciale menzione di merito" al Concorso straordinario per Duo Città di Vittorio Veneto. Dal 1980 ha costituito un Duo con il violoncellista Mario Brunello, primo premio al Concorso Tchaikovskij 1986. Nel corso della sua intensissima attività concertistica si è esibito come solista, con orchestra e specialmente in formazioni cameristiche, nelle sale più prestigiose d’Italia e del Mondo. Con Mario Brunello ha inciso le Sonate per violoncello e pianoforte di R.Strauss e E.Grieg. Con Emanuela Bellio, con la quale ha costituito un duo pianistico attivo per molti anni, ha inciso per la casa discografica Giulia l'opera completa per pianoforte a quattro mani di A.Dvorak e quella di J.Brahms. Ha inciso un CD live per Stradivarius con musiche di C.Saint-Saëns, P.Hindemith, H.Dutilleux, F.Mompou, M.De Falla, e A.Piazzola insieme al fagottista Stefano Canuti e un CD per Velut Luna con le Sonate di C.Franck, M.Ravel e C. Debussy insieme al violinista Domenico Nordico. Ha recentemente inciso la Petite Messe Solennelle di G.Rossini, di prossima pubblicazioneAttualmente è docente per il suo strumento al Conservatorio B. Marcello di Venezia.

Venezia, Teatro La Fenice, Sale Apollinee
il 24 Ottobre 2009 ore 20
Biglietti: interi € 24 - ridotti € 18
In collaborazione con Settimane Musicali al Teatro Olimpico e con Antiruggine

A cura di Marketingfocus.it

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