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Ristrutturare

Che si desideri rimettere a nuovo una vecchia abitazione, o si vogliano rivedere semplicemente alcuni spazi della casa, ci sono dei passaggi da tenere presente e in questa sezione troverete alcuni consigli utili su come pianificare i lavori, spendere nel modo giusto, e seguire l'iter burocratico.

Chi decide di ristrutturare una casa, lo fa o perché l'abitazione è vecchia e necessita di lavori di rifacimento, oppure perché desidera di cambiare la funzionalità del propria appartamento, della propria villa, rinnovando le stanze, ingrandendo o rimpiccolendo alcuni locali. I lavori di ristrutturazione sono impegnativi e richiedono chiarezza sulle idee che si hanno, e competenza da parte dell' agenzia incaricata.

Idee precise: per cominciare i lavori è necessario innanzi tutto avere le idee ben chiare sul tipo di lavori da effettuare, sia in base alla funzionalità che si vuole ottenere, che allo stile che si preferisce seguire. Chiaramente è fondamentale tenere conto del parere di chi si occupa dei lavori, che saprà guidare il cliente anche sulla fattibilità degli interventi richiesti. Non tutto quello che a noi piace, è poi realizzabile a livello tecnico.

La casa: è bene osservare la propria casa con attenzione, cercare di individuare le potenzialità di ogni spazio e decidere dove andare a lavorare, magari ampliando delle zone che a noi sembrano troppo limitate, dando maggiore luminosità dove necessario, e rivedendo la distribuzione dei locali. Per la ripartizione degli spazi è indispensabile tenere conto di quanti sono i membri della famiglia, e quindi del numero delle camere destinate alla zona notte.

La ditta: una volta decisi i lavori da effettuare, è necessario rivolgersi ad una ditta specializzata, che sappia garantire professionalità e serietà, sarebbe bene chiedere preventivi a più imprese in modo da poter confrontare i costi. E' importante definire i tempi necessari per la ristrutturazione, che ovviamente variano a seconda dell'importanza degli interventi, ed è soprattutto necessario stabilire fin dall'inizio il budget che si intende mettere a disposizione.

Iter burocratico: quando si iniziano i lavori di ristrutturazione bisogna conoscere i passaggi burocratici da seguire, infatti la legge prevede un iter specifico a seconda del tipo di intervento da effettuare, che viene disciplinato dal testo unico dell'edilizia.

Manutenzione ordinaria: (DPR. N° 380/2001 art 3, comma 1, lett. a) gli interventi edilizi che riguardano le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici e quelle necessarie ad integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti".)

Gli interventi ordinari sono quell'insieme di lavori finalizzati a mantenere l'efficienza di un impianto e che non prevedono alcuna autorizzazione edilizia.

I lavori che rientrano in questa categoria sono ad esempio il rinnovo dei sanitari nei bagni, l'aggiunta di illuminazione, la sostituzione di infissi, l'inserimento di un porta blindata, tutte modifiche che non vanno a cambiare l'impianto originario dell'abitazione. Un'eccezione va fatta per gli edifici vincolati dalla sovrintendenza ai beni culturali ( D.Lgs. N. 42/2004), per i quali è necessaria un'autorizzazione per non violare l'integrità dei beni culturali (ex. facciate di palazzi antichi)

Manutenzione straordinaria: ( DPR. N° 380/2001 L'articolo 3, comma 1, lett. B) "le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici, nonché per realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici, sempre che non alterino i volumi e le superfici delle singole unità immobiliari e non comportino modifiche delle destinazioni di uso".)

Con interventi di manutenzione straordinaria, si intendono quei lavori, che servono a mantenere in buono stato l'edificio, quindi che sostituiscono o modificano parti strutturali di esso, ad esempio le opere di consolidamento statico, che prevedono il rifacimento di un elemento strutturale logorato, la modifica integrale degli impianti idrici elettrici o sanitari.L' inizio dei lavori di intervento di manutenzione straordinaria deve sempre essere approvato mediante presentazione di una "denuncia di inizio attività".

Intervento di restauro e risanamento conservativo: (DPR. N° 380/2001) Questo genere di intervento, entra nel campo del restauro, che secondo il d.lgs n.42/2004, art.29 comma 4, è definito come opera conservativa, ovvero tesa a riportare l'edificio alla sua forma originale, dell'epoca in cui è stato edificato. Attraverso gli interventi di restauro si può modificare parzialmente o totalmente la destinazione d'uso dell'edificio.
Gli interventi di restauro e risanamento conservativo necessitano di diverse autorizzazioni.

Nel caso in cui le opere di restauro siano assimilabili alle opere di manutenzione straordinaria, allora è richiesta una denuncia di inizio attività
· in caso contrario, è necessario il Permesso di costruire.