Part Time
Sono diverse le persone, che per esigenze familiari o personali, decidono di lavorare con orario ridotto.
Il lavoro part-time viene comunque riconosciuto dal nostro ordinamento, che ne regola il trattamento da parte del datore di lavoro. In questa sezione andremo a vedere con precisione cosa prevede il contratto del lavoro a tempo parziale.
Con part time si intende un lavoro a tempo parziale rispetto a quello ordinario previsto, ossia con durata inferiore alle 40 ore normali.
Secondo l'ordinamento (d.lgs. 25-2-2000 n.61 modificato dapprima dal d.lgs. n.100 del 2001, poi dall'art. 46 del d. lgs. 276 del 2003) esistono tre forme di contratto lavorativo:
Orizzontale: prevede una riduzione dell'orario giornaliero rispetto a quello normale.
Verticale: quando l'attività viene svolta a tempo pieno, ma solo in alcuni giorni della settimana, del mese o dell'anno.
Misto: che comprende sia il sistema orizzontale che verticale.
Il contratto deve essere stipulato in forma scritta e deve indicare con precisione la durata della prestazione lavorativa, dell'orario previsto e la mansione da svolgere.
Entro 30 gg dalla stipula del contratto il datore di lavoro ha l'obbligo di inviare copia del contratto ai centri per l'impiego.
Il contratto a tempo parziale è compatibile con il rapporto di apprendistato ed il contratto di formazione.
Trasformazione del forma contrattuale: il lavoratore che svolga attività a tempo parziale, può richiedere al datore di lavoro, di trasformare il contratto da part-time a tempo pieno e viceversa, tale richiesta può essere fatta anche dal datore di lavoro.








