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Luoghi incantati

Un tuffo nel passato alla scoperta dei castelli più suggestivi della regione.
Il castello è una struttura fortificata tipica del medioevo e nasceva in luoghi strategici per controllare il territorio e difenderlo dall’attacco dei nemici. In questi misteriosi ed affascinanti edifici si sono combattute guerre, festeggiate vittorie e sopportate le disfatte. Ma le mura di queste costruzioni narrano anche di feste, banchetti sontuosi , tornei di cavalieri e amori di nobili e dame.Oggi sono diversi i Castelli in Italia che testimoniano le vita nel medioevo e alimentano sogni e curiosità riguardo a questa epoca, di seguito ci soffermeremo su alcuni castelli del Veneto per suggerire un itinerario coinvolgente tra storia e leggenda.

Castello Di Alboino
ILcastello sorge a Feltre ( BL), che fu fortificata da Teodorico re degli Ostrogoti , successivamente distrutta dai longobardi e nuovamente ricostruita dal re Alboino( x re dei longobardi) ,sovrano noto per l’audacia, la generosità e per la ferocia, la storia narra che uccise il re dei Gepidi e con il teschio fece realizzare una coppa da utilizzare durante i fastosi banchetti.La leggenda vuole le origini del castello nel 570 , ma le prime vere testimonianze dell’esistenza di un castello a Feltre risalgono al X.-XI. Il castello e la torre del Campanon si sviluppano in un’area rettangolare, intorno si sviluppavano le mura e vi erano quattro torri angolari di cui la più a nord era chiamata Torre delle Polveri. La torre del Campanon luogo di rifugio degli abitanti in caso di pericolo, annunciava con il suono delle campane l’inizio delle esecuzioni capitali, ed era il punto da cui si comunicava attraverso segnali di fuoco con il Col Marcellon ed il Santuario dei Santi Vittore e Corona.

Castello di Zumelle
SI trova a Mel ( BL), ed è il castello conservato in miglior modo di tutta la Valbelluna. Le sue origini sono incerte, pare che un primo nucleo, posto in posizione strategica, venne realizzato intorno al 46 d.C. dai Romani , la sua posizione tattica serviva a controllare la via Claudia Augusta Altinate segnata dal condottiero Druso figlio di Tiberio.
Secondo la tradizione però la fondazione risale ai tempi di Teodorico, re degli Ostrogoti. Si narra che la costruzione venne iniziata per mano di Genserico, uomo fidato della sovrana Amalasunta. In fuga dopo la morte della regina, Genserico si stabilì presso le rovine della fortezza che poi ricostruì, sposò Eudosia dalla quale ebbe due gemelli, da qui il nome di Castrum Zumellaroum .Uno dei due fratelli, Jusprando divenne signore di Zumelle , da qui si susseguirono una serie di proprietari : il conte Murcimiro, Sofia di col fosco, la famiglia dei Da Camino e i conti Zorzi.Dalla fine del’800 il castello è caduto in disuso fino ad oggi.

Castello di San Zeno
IL castello si trova a Montagnana ( Pa).
I primi cenni storici sul Castello risalgono al 996, ma è nel XII secolo che ha inizio l’edificazione, grazie all’intervento dei signori di Scodosia e dei marchesi d’Este che fanno erigere una cinta muraria circondata da un fossato. Ma è nel XIII sec che Ezzellino, dopo averla data alle fiamme decide di ricostruirla per renderla ancora più massiccia ed inespugnabile.
Sotto la dominazione Veneziana , dal 1405 al 1797 il castello venne adibito a deposito di canapa e successivamente nel 1800 venne utilizzato come caserma.
A seguito di un corposo restauro il castello oggi è sede delle più importanti istituzioni culturali quali il centro congressi e mostre, il Centro Studi sui Castelli, il Museo Civico e Musicale

Castello di San Martino
Il castello domina dall’alto la cittadina di Ceneda .(TV) probabilmente di origine celtica. Si ipotizza che il castello sia di origini longobarde, fu distrutto dalle invasioni degli Ungari nel 903 e riedificato poi nel 1420 per volontà del vescovo Antonio Correr e mantenne il alcune parti le caratteristiche della fortezza medioevale.Divenne la residenza dei vescovi conti di Ceneda e ad oggi è la residenza del Vescovo di Vittorio Veneto.

Castello di Soave
Il Castello sorge a Soave e domina il Monte Tenda .
La sua origine risale all’alto Medioevo ed è stato riedificato sulle rovine di una antica rocca romana
In antichità apparteneva ai Conti Sanbonifcio di Verona, poi furono doversi i casati che si susseguirono; nel 1237 apparteneva alla famiglia feudale dei Greppi, che poi lo cedette nel 1270 al comune di Verona .Con gli Scaligeri il castello venne valorizzato e rinnovato poiché considerato in un ‘ottima base strategica.Ci furono molte e feroci lotte per impossessarsi del castello lungo tutta sua storia.
Nel 1556 la famiglia Gritti trasformò il castello in una fattoria, dal 1889 al 1897 il nuovo proprietario , il senatore del Regno d’Italia, Giulio Camuzzoni, lo riportò all’antico aspetto.

I Castelli di Romeo e Giulietta
SI trovano a Montecchio Maggiore (VI).
I due manieri detti anche Castello della Villa e di Bellaguardia . il primo è un notevole esempio di architettura militare, negli anni si sonno susseguite diverse opere di restauro ed oggi la struttura è utilizzata anche teatro all’aperto. Dalla torre Del Mastio, che si erge su cinque piani , si domina l’intera vallata. Il Castello della Bellaguardia si trova in una posizione strategica e domina la pianura tra Verona e Vicenza.Dagli anni 50 ospita un ristorante che vi è stato realizzato dopo i vari restauri . Luigi Da Porto, che dalla sua villa di Montorso Vicentino poteva ammirare i due castelli, si ispirò nello scrivere “l’Historia novellamente ritrovata “, in un secondo momento William Shakespeare prenendo spunto dalla storia di Da Porto, scrisse la celeberrima tragedia di Romeo e Giulietta.